turismo
Il Fatto Quotidiano
Se nel passato molte trasformazioni a Roma sono avvenute con deroghe ad hoc ai limiti imposti dalla pianificazione generale, la scelta fatta di recente da Gualtieri e soci è stata quella di cambiare direttamente le norme.
Roma: quale modello di città sta avanzando? Per chi vengono progettate le trasformazioni urbane? Qual è il ruolo della partecipazione dei cittadini e del coinvolgimento dei territori nei processi di trasformazione?
ARCHALP
Mentre la popolazione più povera si avvia a pagare i costi del low-cost – ovvero la fine, con la transizione ecologica, delle condizioni che hanno reso possibile questo modello, tra cui politiche, sovvenzioni e contributi a settori inquinanti – l’offerta di lusso, ugualmente insostenibile, sta vivendo una fase di crescita.
CLAIM RIVISTA
Negli ultimi anni, dopo la pandemia, il turismo in Italia è tornato a crescere e a generare entrare cospicue per imprese e bilanci pubblici. Ma nella filiera dell’accoglienza salari e tutele non crescono allo stesso modo. In questo articolo Sarah Gainsforth racconta perché, senza regole e politiche redistributive, il turismo rischia di continuare a estrarre valore dai territori scaricando i costi su chi lo rende possibile: i lavoratori. Un’infografica completa il testo con l’obiettivo di rendere immediata la comprensione della necessità di riallocare in maniera equa le risorse, ma anche per evidenziare la portata del divario tra le paghe nei settori che trainano l’economia italiana.
Oltre al mio saggio «Consumare i luoghi, overtoruism ed ecologia», il libro raccoglie i saggi di Chiara Alessi, Telmo Pievani, Irene Borgna, Pietro Del Soldà, Emanuela Evangelista, Elena Granata, tra gli ospiti della XVI edizione dei Dialoghi di Pistoia, il festival dell’antropologia del contemporaneo diretto da Giulia Cogoli e promosso dalla Fondazione Caript e dal Comune di Pistoia.
La Repubblica
Un estratto dal mio saggio Consumare i luoghi, overtoruism ed ecologia, nel volume Stare al Mondo, ecologie dell’abitare e del convivere, edito da Utet
MicroMega 5/2025 – Homo turisticus
Nel nostro paese la narrazione del turismo “petrolio d’Italia” ha a lungo bloccato il dibattito sui danni del turismo. Oggi, tuttavia, il mito del turismo come volano di salvezza economica non regge più. E sempre più cittadini e cittadine denunciano le storture del sistema, che di fatto rende le destinazioni turistiche prodotti da consumare. La soluzione non è, come spesso si sente dire, un turismo di qualità. Ma la decrescita turistica.
Se la gentrificazione svuota le città, la realtà diventa un palcoscenico. Ne ho parlato con Giulia Boero e Francesco Marino che nel suo Turisti del mondo (Tlon) indaga come i social e l’economia dell’attenzione hanno trasformato la nostra percezione del mondo, come siamo diventati spettatori distratti della nostra stessa vita, trasformando ogni esperienza in contenuto, consumabile e monetizzabile. Abbiamo ragionato…
Il processo di orogenesi delle Alpi è iniziato circa 130 milioni di anni fa, quando la placca africana si è scontrata con quella euroasiatica, ma questo immenso spazio roccioso al centro dell’Europa non ha solamente una storia geologica: culture e lingue diverse, specie animali e vegetali lo rendono unico, così come “le straordinarie stratificazioni materiali date dal costante e radicale…
Il 15 giugno migliaia di persone sono scese in piazza in decine di città del Sud Europa per chiedere la riduzione dei flussi turistici. Il mito del turismo come volano di salvezza economica non regge più. Ma il dibattito sui danni del turismo, finalmente aperto anche in Italia, rischia di essere richiuso troppo presto da argomenti che distraggono dal cuore…