Articoli
Il Domani
Dai social ai piani comunali, prende piede l’idea di togliere l’asfalto dalle città per lasciare spazio al verde. Il dibattito: per l’urbanista Rusci è uno «slogan costoso». L’assessora difende il progetto di Genova.
CLAIM RIVISTA
Negli ultimi anni, dopo la pandemia, il turismo in Italia è tornato a crescere e a generare entrare cospicue per imprese e bilanci pubblici. Ma nella filiera dell’accoglienza salari e tutele non crescono allo stesso modo. In questo articolo Sarah Gainsforth racconta perché, senza regole e politiche redistributive, il turismo rischia di continuare a estrarre valore dai territori scaricando i costi su chi lo rende possibile: i lavoratori. Un’infografica completa il testo con l’obiettivo di rendere immediata la comprensione della necessità di riallocare in maniera equa le risorse, ma anche per evidenziare la portata del divario tra le paghe nei settori che trainano l’economia italiana.
Internazionale
A Roma il progetto per riqualificare gli ex mercati generali è affidato a un gruppo di aziende private e finanziato da un fondo immobiliare statunitense. Il comune parla di interesse pubblico, ma cittadini e attivisti criticano il piano.
il manifesto
La replica di Stefano Boeri al mio articolo “Città con «Affresco di futuro». Per Roma il modello Tirana”, pubblicato da il manifesto il 1 ottobre, e la risposta del direttore Andrea Fabozzi.
Il manifesto
Urbanistica: Il comune di Roma ha affidato a Stefano Boeri il compito di elaborare una visione per la Capitale
Il manifesto
Gli ex mercati generali cambiano volto: nel piano, deciso dal concessionario e accettato dal comune, uno studentato con canoni fino a 1.050 euro, “amenities incluse”. Senza adeguare i servizi.
Il manifesto
Il dibattito su Milano rischia di perdersi in opinioni che nulla hanno a che fare con la questione principale: sotto inchiesta è finito non un vago modello di città «che ha fatto anche cose buone», ma un processo economico di stampo neoliberale che accresce la ricchezza privata.
Extraterrestre, Il manifesto
Nelle città, il paradigma della crisi ecologica | verso I Dialoghi di Pistoia
Internazionale
Presentando la costruzione di edifici di decine di piani come ristrutturazioni, costruttori e fondi immobiliari hanno evitato di pensare ai servizi, risparmiato milioni di euro di contributi per realizzarli e aumentato i possibili guadagni. I cittadini, di contro, si ritrovano con meno parcheggi, scuole, piscine, biblioteche, parchi, e tutto quello che distingue una città da un aggregato di case abusive. È il ‘modello Milano’.
Al ministero dell’Economia è stata istituita la cabina di regia per la valorizzazione e la dismissione del patrimonio pubblico. Partecipano Invimit e Confindustria Assoimmobiliare.